Scherzi da non fare quando si lavora in medio/alta quota.

Buongiorno dal Blog Only Rent!

Oggi parleremo di un’argomento particolare che molti potrebbero considerare come di “poco conto” ma di cui in realtà è stata emessa anche una sentenza dalla parte della Cassazione.

Obbligare una persona che sta eseguendo lavori in quota a restare su un tetto, su un soppalco o su una qualsiasi superficie rialzata, impedirgli di scendere perché si toglie la scala che avrebbe dovuto usare per scendere: è reato.

Se una persona fa manutenzione su un tetto e qualcuno, per fargli uno scherzo o un dispetto, gli toglie la scala appoggiata alla parete dell’edificio che è servita a chi è sul tetto per salire e che gli sarebbe servita per scendere e il malcapitato rimane sul tetto per svariati minuti fino a che non gli viene restituita la scala è reato punibile con la reclusione.

Non importa se a sottrarre la scala sia il proprietario dell’abitazione su cui l’uomo è salito senza autorizzazione e che lo faccia per difendere la proprietà privata. Non si può parlare di esercizio arbitrario delle proprie ragioni o di legittima difesa.

Un comportamento di questo tipo è reato di “violenza privata”. L’ha chiarito la Cassazione nella sentenza 23391/17 del 12 maggio 2017. In tutti i casi scatta il reato di violenza privata per il quale il codice penale prevede la reclusione fino a quattro anni. Essendo un reato che prevede una pena inferiore a 5 anni, il colpevole può chiedere il beneficio della “tenuità del fatto”, cioè archiviazione del procedimento penale e la non applicazione delle sanzioni. Comunque, chi è stato costretto a rimanere sul tetto perché non ha più la scala, può chiedere il risarcimento del danno.

 

Il testo unico 81/2008, articoli 105 e seguenti, ci dà la definizione di lavori in quota: “un’attività lavorativa che espone il lavoratore al rischio di caduta da una quota posta ad altezza superiore a 2 m rispetto a un piano stabile”. Questo rischio raggiunge il suo massimo nei cantieri temporanei e mobili (come nel caso dello “scherzo della scala”): interessa infatti tutte le attività lavorative che espongono i lavoratori a rischi di caduta da più di 2 metri, e in particolare interessa i manutentori di fabbricati e/o di impianti.

Gli addetti, in relazione alle protezioni adottate dal datore di lavoro, devono sempre operare nel rispetto delle norme sulla sicurezza, con dispositivi di protezione individuale. L’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale contro le cadute dall’alto è subordinato all’addestramento dell’operatore. Ma se qualcuno toglie la scala al lavoratore, nulla possono i dispositivi e le norme di sicurezza.

Nello specifico, raccomandiamo per chi effettua noleggi “a freddo” con le nostre piattaforme aeree Only Rent di evitare questo genere di “giochi” manovrando le piattaforme aeree, i lavori in media/alta quota richiedono assoluta concentrazione e serietà per essere svolti nella maniera più professionale possibile, è proprio per questo che lo staff Only Rent consiglia sempre la tipologia di noleggio “a caldo” ossia con un operatore specializzato che si dedica unicamente a manovrare la piattaforma e che vi permetta di lavorare in tutta tranquillità.

 

Nuova norma per la pulizia di canne fumarie

Buongiorno dal Blog OnlyRent!

Come ben sapete noi della OnlyRent ci occupiamo di noleggio di piattaforme aeree autocarrate (da 14 fino a 40 mt), semoventi, ragno, pantografi e furgoni jumpy, jumper, ducato maxi e cassonati con gru in tutta Palermo e provincia.

Oggi parleremo della nuova norma nazionale UNI 10847:2017 che tratta le linee guida e le procedure di pulizia delle canne fumarie e per apparecchi alimentati con combustibili liquidi e solidi.

Chi redige e approva queste norme?

E’ il Comitato termotecnico italiano energia e ambiente, acronimo CTI, è un’associazione senza fine di lucro, avente il compito di svolgere l’attività normativa nei settori della termotecnica e della produzione e utilizzazione di energia termica, e delle relative implicazioni ambientali.

fonte wikipedia

Scopriamo di più.

La norma “Pulizia di sistemi fumari per generatori e apparecchi alimentati con combustibili liquidi e solidi – Linee guida e procedure“, che ritira e sostituisce la norma UNI 10847:2000, stabilisce i criteri e le procedure da adottare per realizzare un efficace intervento di pulizia, compreso il successivo controllo, dei sistemi fumari asserviti a generatori di calore e apparecchi alimentati con combustibili liquidi e biocombustibili solidi. La pulizia del generatore è esclusa dal campo di applicazione della norma.

Ecco qui di seguito un esempio di sostituzione e pulizia di canna fumaria per un edificio residenziale con l’ausilio della piattaforma aerea Only Rent noleggiata a Palermo.

 

Bonus Sicurezza come funzionano le agevolazioni?

Buongiorno dal Blog OnlyRent!

Come ben sapete noi della OnlyRent ci occupiamo di noleggio di piattaforme aeree autocarrate (da 14 fino a 40 mt), semoventi, ragno, pantografi e furgoni jumpy, jumper, ducato maxi e cassonati con gru in tutta Palermo e provincia.

 

Tra i nostri affezionati clienti molto spesso troviamo aziende che necessitano del noleggio delle nostre piattaforme aeree per installazione di sistemi di videosorveglianza per negozi o abitazioni, è per questo che dedichiamo il nostro articolo del Blog al Bonus di Sicurezza per l’anno 2016 e 2017.

Il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate ha stabilito che il Bonus Sicurezza per chi ha installato sistemi di sicurezza nelle proprie abitazioni o sottoscritto contratti con istituti di vigilanza nel 2016 inoltrando la domanda di sgravio nel periodo che va dal 20 febbraio al 20 marzo, ammonterà al 100%

Diamo uno sguardo alle agevolazioni portate dal Bonus Sicurezza per l’anno 2016 e per l’anno 2017:

 

Anno 2016

L’intera spesa sostenuta dai cittadini che hanno effettuato installazioni di sistemi di video sorveglianza e allarmi o hanno ingaggiato istituti di vigilanza per prevenire atti criminali verrà agevolata.

Da dove deriva la quota del bonus? La quota deriva dal rapporto tra l’ammontare delle risorse stanziate (che risultano essere circa 15milioni di euro) e il credito di imposta.

Da questo si può dedurre che la totalità dell’agevolazione sia tale (100%) perchè le richieste sono state molto poche.

Il credito d’imposta può essere utilizzato in compensazione presentando, attraverso i servizi telematici dell’agenzia delle Entrate, il modello di pagamento F24. Il codice tributo da inserire nella sezione “Erario”, colonna “Importi a credito compensati”, è 6874. L’Agenzia delle Entrate farà dei controlli (automatizzati) su ogni modello F24 ricevuto, e avvisa:

“Nel caso in cui il contribuente non abbia validamente presentato l’istanza di attribuzione del credito d’imposta, oppure qualora l’importo del credito utilizzato in compensazione risulti superiore all’ammontare del credito spettante (…), il modello F24 è scartato. Lo scarto è comunicato al soggetto che ha trasmesso il modello F24, tramite apposita ricevuta consultabile sul sito internet dell’Agenzia delle entrate”.

Anno 2017

 

Nell’anno in corso la possibilità di accedere al credito di imposta è terminata, ma per chi voglia comunque mettere in sicurezza la propria casa c’è la possibilità di accedere alle agevolazioni fiscali che permettono una detrazione Irpef del 50% in 10 anni per quasi tutti i tipi di interventi.

Per consultare quelli che rientrano nell’agevolazione ecco la guida completa dell’Agenzia delle Entrate.

 

 

fonte ediltecnico

Qual’è la distanza minima tra due edifici? Quali sono le regole?

Buon giorno dal Blog OnlyRent,

Come ben sapete noi della OnlyRent ci occupiamo di noleggio di piattaforme aeree autocarrate (da 14 fino a 40 mt), semoventi, ragno, pantografi e furgoni jumpy, jumper, ducato maxi e cassonati con gru in tutta Palermo e provincia.

Per noi della OnlyRent Noleggio tenere aggiornati i nostri fedeli clienti delle leggi e le normative che regolano il settore dell’edilizia è fondamentale, infatti, questo articolo parleremo della distanza minima che due edifici devono mantenere e l’obbligo di finestramento di una delle due.

Per poter applicare la regola della distanza minima di 10metri (art. 9 del d.m. 2 aprile 1968 n. 1444) è necessaria l’esistenza di due pareti che si contrappongono, di cui almeno una deve essere finestrata. Lo ha ribadito il Tar Abruzzo, sezione prima, nella sentenza n.109/2017 pubblicata lo scorso 23 febbraio.

I giudici amministrativi abruzzesi rammentano che “per pacifica giurisprudenza la legittimazione dei soggetti terzi, non direttamente destinatari del provvedimento, è riconosciuta in base al criterio cosiddetto della “vicinitas”, ovvero in caso di stabile collegamento materiale tra l’immobile del ricorrente e quello interessato dai lavori, quando questi ultimi comportino contra legem un’alterazione del preesistente assetto urbanistico ed edilizio”.

Quindi, i ricorrenti non devono dimostrare il pregiudizio della situazione soggettiva protetta perché “il danno è ritenuto sussistente in re ipsa per la violazione della normativa edilizia, in quanto ogni edificazione non conforme alla normativa e agli strumenti urbanistici incide se non sulla visuale, quanto meno sull’equilibrio urbanistico del contesto e l’armonico e ordinato sviluppo del territorio, a cui fanno necessario riferimento i titolari di diritti su immobili adiacenti, o situati comunque in prossimità a quelli interessati dagli abusi. Si considera, pertanto, attuale e concreto l’interesse di chi, come i ricorrenti, proprietari di un immobile confinante a quello oggetto dell’intervento contestato, ha interesse a ché il vicino edifichi regolarmente anche in presenza di una lesione potenziale o eventuale”.

 

 

fonte: ediltecnico.it

Potatura degli alberi con le Piattaforme Aeree

Buongiorno dal Blog OnlyRent!
Oggi ci dedicheremo ad una specifica categoria di affezionati clienti: i Giardinieri.
Come ben sapete noi della OnlyRent ci occupiamo di noleggio di piattaforme aeree autocarrate (da 14 fino a 40 mt), semoventi, ragno, pantografi e furgoni jumpy, jumper, ducato maxi e cassonati con gru in tutta Palermo e provincia e sono molti i clienti che fanno affidamento ad una piattaforma per la potatura delle chiome degli alberi, in particolar modo per quelli ad alto fusto o di grandi dimensioni in genere.
Si tratta della potatura con l’ausilio delle piattaforme aeree, ovvero di quei “cestelli” semoventi sorretti da carrelli elevatori.

Obiettivi della potatura con piattaforma.

La potatura ha come finalità quella di migliorare la pianta sia nel suo aspetto estetico, sia dal punto di vista della salute e della longevità della stessa.
In modo sintetico, possiamo così riassumere gli obiettivi della potatura con piattaforma:
– Non recare alcun danno a ciò che circonda la pianta.
– Migliorare la salute e l’aspetto ornamentale della pianta stessa.
– Rispettare la forma originale della pianta.

Perché la potatura con piattaforma?

Per una questione di salute della pianta e di prevenzione degli eventuali danni che essa potrebbe procurare, la potatura è un’operazione imprescindibile se vogliamo conservarla più a lungo e nel miglior stato possibile. Ci sono casi in cui non vi è la possibilità di intervenire in altro modo su una pianta per poter potare i suoi rami. Questi possono essere:

– il terreno non è sicuro, e non garantisce la stabilità della pianta in arrampicata
– i rami sono secchi e/o malati
– la pianta appoggia troppo su altre piante o è troppo vicina ai cavi elettrici.

In questi casi l’alternativa a disposizione è la potatura con l’ausilio delle piattaforme aeree. Se poi vi è la possibilità di poggiare il macchinario su un terreno che non soffra per il compattamento, le cui radici non rischino alcun tipo di compromissione, meglio ancora.
La potatura è un intervento indispensabile per una corretta manutenzione del giardino, come dei parchi, pubblici e privati.

Come si esegue la potatura degli alberi con la piattaforma.

La prima cosa da fare è una valutazione dell’intervento, dell’iter dei lavori e della posizione migliore dove poggiare la base del carrello elevatore.

Proprio per questo abbiamo potenziato il servizio di assistenza alla clientela composto da una squadra di collaboratori che in tempo reale offrono valide soluzioni alle richieste, basterà contattarci per programmare un sopralluogo e successivamente un preventivo gratuito per il lavoro da eseguire.

Fatto questo, l’operatore si sistema nel cesto, si preoccupa di mettersi in sicurezza e viene issato così nei punti dove c’è necessità di intervenire, spostandosi di volta in volta.

E’ bene ricordare che non ci si deve muovere da soli, le variabili da valutare sono legate a più fattori. L’inesperienza e l’incompetenza possono causare danni ed essere pericolose, per se stessi (durante i lavori) e per gli altri (durante i lavori e/o dopo).
Con il noleggio “a caldo” potrai contare su un operatore specializzato che ti assisterà nel lavoro e manovrerà la piattaforma, in questo modo possiamo mettere in sicurezza noi stessi e la pianta che, dopo la potatura, potrà riprendere l’attività vegetativa nel migliore dei modi.
Fonte: www.vivailoda.it

Offerte di Dicembre

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Buongiorno

Avete già adocchiato la super offerta che la Onlyrent ha riservato per Voi per il mese di Dicembre?

Si sa, a Natale siamo tutti più buoni, per questo la Only Rent Noleggio ha pensato ad un’offerta speciale!

Solo per il mese di Dicembre Noleggio furgoni anche senza carta di credito a partire da 40 Euro.

La ditta Only Rent infatti è una delle poche aziende in Italia che da la possibilità di Noleggiare i furgoni senza la garanzia della carta di credito.

Contattaci per un preventivo gratuito 091/7740121 – email: onlyrent@hotmail.it

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Lavorare in sicurezza

Buongiorno dal blog OnlyRent,

Oggi riportiamo delle divertenti e reali immagini che ritraggono gli errori più pericolosi da fare per un lavoro edilizio e nell’utilizzo delle piattaforme aeree, che siano di proprietà o a noleggio.
Delle volte per risolvere un problema in modo rapido e sbrigativo ci ritroviamo a compiere azioni che potrebbero essere per noi fatali, anche se siamo convinti di avere perfettamente in mano la situazione certe azioni in cui si rischia la propria sicurezza sono assolutamente vietate.

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E’ di dovere quindi, utilizzare sempre attrezzature adeguate e strumenti consoni, e nel caso non siamo sicuri della nostra scelta di noleggio riguardo una particolare piattaforma aerea, è sempre bene consultarsi con esperti del settore.
Anche per questo, noi della OnlyRent srl abbiamo sempre attivi corsi di formazione per il corretto utilizzo delle piattaforme aeree per chiunque ne abbia bisogno. (http://blog.onlyrent.it/corsi-di-formazione-only-rent/)

Ecco alcune immagini che illustrano cosa NON fare se vuoi lavorare in modo sicuro.
Ricordati: Una idea che al momento può sembrarti geniale e che ti risolve il problema velocemente…. potrebbe poi rivelarsi un errore fatale.

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